C’è un momento, con i gatti, che sembra quasi una piccola magia domestica: si avvicinano, scelgono il punto più morbido della casa (spesso sei tu), chiudono gli occhi a fessura e iniziano a “impastare” con le zampe. Se ti sei chiesto perché lo fanno, sappi che dietro quel gesto tenero c’è una storia antica, fatta di latte, sicurezza e un pizzico di istinto.
Il motivo principale: un ricordo d’infanzia che resta per sempre
La spiegazione più accettata dagli esperti di comportamento felino è anche la più dolce: impastare nasce da gattini. Durante l’allattamento, i cuccioli premono ritmicamente sul ventre della madre per stimolare il flusso di latte. In quel momento imparano un’associazione potentissima: pressione delle zampine uguale calore, nutrimento, protezione.
Quando diventano adulti, non stanno “cercando latte” davvero. Stanno riattivando quella stessa sensazione di benessere. È come se dicessero: “Qui mi sento al sicuro”. Non a caso, spesso mentre impastano fanno anche:
- fusa profonde
- postura morbida, corpo rilassato
- occhi semi chiusi, espressione “beata”
- scelta di superfici soffici (plaid, cuscini, letto, grembo)
In pratica, è uno dei segnali più chiari di comfort, fiducia e relax.
Come impastano davvero: ritmo, artigli e quella sensazione “zen”
Se osservi bene, il movimento è quasi ipnotico. Di solito usano le zampe anteriori, alternandole con un ritmo regolare (spesso ogni 1 o 2 secondi per zampa). A volte spuntano anche gli artigli, ma non è aggressività: è parte del gesto naturale, come se la zampa “si aprisse” per affondare meglio nel morbido.
Un dettaglio interessante è che questo comportamento è collegato al rilascio di sostanze che aiutano a ridurre lo stress, come endorfine. Ecco perché alcuni gatti impastano di più quando:
- sono molto rilassati
- cercano consolazione
- vogliono addormentarsi
- si sentono particolarmente “a casa”
Se ti sembra un rituale di auto-coccole, non sei lontano dalla realtà.
Le altre teorie: marcatura, cuccia, e una pista più rara
Oltre alla “memoria da cucciolo”, gli esperti citano altre interpretazioni credibili, che possono anche sovrapporsi.
Marcatura territoriale (in versione elegante)
Sotto i cuscinetti ci sono ghiandole che rilasciano sostanze odorose, una sorta di firma. Impastando, il gatto può lasciare una traccia chimica, basata su feromoni, su oggetti e persone che considera parte del suo mondo. È un modo discreto per dire: “Questo è mio, qui sto bene”.
Preparazione della cuccia
In natura, un felino può appiattire erba e foglie per creare un punto comodo dove riposare. Impastare su coperte e cuscini somiglia molto a quell’istinto: sistemare il “nido” prima di crollare.
Segnale di calore (meno comune)
Esiste anche una teoria meno frequente che collega l’impastare alla disponibilità riproduttiva. Non è la spiegazione principale, ma può comparire in alcuni contesti insieme ad altri segnali comportamentali.
Quando fa male (a te): cosa fare senza rovinare il momento
Se il tuo gatto impasta sul tuo grembo e ogni tanto “pizzica”, non è cattiveria. È solo che un artiglio lungo, su una coscia scoperta, si sente eccome. La regola d’oro è una: non sgridare. Per lui è un comportamento positivo e rassicurante, e rimproverarlo potrebbe creare confusione o ansia.
Ecco invece cosa funziona davvero:
- Metti una coperta tra te e le zampe, crea una barriera morbida.
- Devia con gentilezza: offrigli un cuscino vicino e spostalo piano.
- Taglia le unghie regolarmente, riduci graffi e impigliamenti nei tessuti.
- Se impasta troppo “intenso”, proponi una superficie più adatta (plaid spesso, cuccia, tappetino).
Il messaggio finale: non è un problema, è una dichiarazione
Alla fine, la domanda si risolve così: i gatti impastano soprattutto perché è un gesto nato nell’allattamento e rimasto come scorciatoia emotiva verso sicurezza e benessere. A volte ci aggiungono marcatura e “preparazione del nido”, ma il cuore del comportamento è quello, un ricordo corporeo che li calma e li fa sentire protetti.
Se il tuo gatto impasta su di te, in quel momento stai vivendo una specie di privilegio silenzioso: ti sta includendo nel suo spazio sicuro, proprio come farebbe con la sua cuccia migliore. E, sinceramente, è difficile non sentirsi scelti.




