7 esercizi per tonificare i glutei da fare a casa

Ti è mai capitato di salire le scale e sentire che “il motore” non spinge come vorresti? A me sì, e la cosa curiosa è che spesso non dipende dalla forza in generale, ma da quanto i glutei vengono davvero attivati. Quando iniziano a lavorare sul serio, cambia tutto: postura, stabilità, e quella sensazione di corpo più “compatto” anche senza ore in palestra.

Perché allenare i glutei cambia più di quanto pensi

I glutei non sono solo estetica. Il grande gluteo è uno dei muscoli più potenti del corpo e, se lo “svegli”, ti aiuta a:

  • sostenere meglio bacino e schiena (meno compensi),
  • migliorare la spinta in camminata, corsa e scale,
  • rendere più efficaci esercizi come squat e affondi.

In pratica, lavorare sul gluteo è come rimettere in asse una cerniera: tutto scorre più fluido.

Prima di iniziare: micro riscaldamento (2 minuti)

Non serve complicarsi la vita, ma due minuti fanno la differenza per sentire davvero i muscoli.

  • 30 secondi di marcia sul posto con ginocchia alte
  • 30 secondi di squat molto leggeri
  • 30 secondi di slanci posteriori alternati
  • 30 secondi di mobilità anche (cerchi lenti)

I 7 esercizi (a corpo libero o con tappetino)

Obiettivo: tonificare i glutei a casa con movimenti semplici, ma eseguiti con controllo. Respirazione tranquilla, ritmo lento in discesa, e contrazione in alto.

  1. Glute bridge (ponte glutei)
    Sdraiati, ginocchia piegate, piedi a terra. Spingi sui talloni e solleva il bacino. In alto stringi i glutei per 10 a 15 secondi, poi scendi piano.
    5-10 ripetizioni.

  2. Hip thrust con appoggio (divano o panca bassa)
    Spalle appoggiate, piedi saldi. Solleva il bacino e cerca la massima contrazione in alto senza inarcare la schiena.
    10-12 ripetizioni (puoi farlo anche a una gamba, se sei già allenato).

  3. Squat
    Piedi alla larghezza delle spalle, scendi come se ti sedessi, ginocchia in linea con le punte dei piedi. Risali spingendo dai talloni.
    10-15 ripetizioni.

  4. Affondi in avanti
    Un passo avanti, scendi fino a circa 90 gradi su entrambe le ginocchia, poi risali spingendo sul tallone davanti.
    10 ripetizioni per lato.

  5. Donkey kick (slancio posteriore in quadrupedia)
    A quattro zampe, alza una gamba piegata verso l’alto. Pensa a “spingere il soffitto” con la pianta del piede, senza collassare con la schiena.
    8-10 ripetizioni per lato.

  6. Fire hydrant (apertura laterale)
    Sempre in quadrupedia, solleva il ginocchio lateralmente mantenendolo piegato. Movimento corto ma intenso, bacino fermo.
    10 ripetizioni per lato.

  7. Ponte a gamba singola
    Dal glute bridge, estendi una gamba e lavora con l’altra: solleva il bacino, tieni 3-5 secondi, scendi lento.
    8-10 ripetizioni per lato.

Mini sessione da 10-15 minuti (semplice e potente)

Se vuoi una traccia pronta, eccola:

GiroLavoroPausa
1-330-40 secondi per esercizio10 secondi

Fai 2-3 giri. La regola d’oro è sentire la contrazione, non correre.

Errori comuni che “spengono” i risultati

  • Spingere sulle punte invece che sui talloni (nei ponti e negli squat).
  • Inarcare la schiena per salire più su (soprattutto nell’hip thrust).
  • Fare ripetizioni veloci senza controllo (meno stimolo, più compensi).

Progressione facile (senza pesi)

Dopo 2 settimane, aumenta uno solo di questi:

  • un giro in più,
  • tenuta isometrica in alto (5 secondi),
  • elastico sopra le ginocchia (se ce l’hai).

Con 2-3 allenamenti a settimana, questo schema è più che sufficiente per vedere glutei più attivi, postura più stabile e gambe che lavorano “in squadra”. Se hai dolore o condizioni particolari, meglio chiedere un parere a un professionista prima di iniziare.

Redazione Farmacia Notizie

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